
Nella notte è stata incendiata l'automobile di Barbara Montereale. Come sapete il nostro presidene del consiglio è stato coinvolto in un indagine che lo vedrebbe come fruitore di prostitute. A sporgere denuncia è stata Patrizia D'Addario che sostiene di essere stata a palazzo grazioli e aver avuto dei rapporti con Silvio Berlusconi. La D'Addario sostiene di non aver percepito denaro ma di averlo fatto per ottenere lo sblocco di una licenza di cui necessitava per un investimento della sua famiglia. Fra i teste è stata sentita anche Barbara Montereale che avrebbe accompagnato la D'Addario a palazzo Grazioli. Questa notte arriva la notizia che la sua auto è stata incendiata. I romani per discernere dei delitti usavano dire: "cui iovat?" A chi può giovare una teste intimorita? La paura che si fa strada quando accadono cose come questa si fa strada il timore di una "russizzazione". In fondo uccidere una giornalista scomoda non è poi così lontano da bruciare una automobile di una teste. Spero solo che i fatti non siano correlati altrimenti vorrebbe dire che si ci è spinti troppo avanti e diventa sempre più difficile non gridare allo scandalo individuando facili artefici.
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